Lama Marzone

 

Lama Marzone
© Miranda Carrieri - Creative Commons CC0 1.0 Universal - Public Domain Dedication (CC0 1.0)

Descrizione

Lama Marzone

Due arcate laterali fiancheggiano il presbiterio e, con il loro largo ripiano, hanno la probabile funzione di prothesis e diakonikòn cioè di nicchie utili per le cerimonie preparatorie del rito sacro e per il deposito di arredi liturgici.

Alla zona del bema si accede per mezzo di un arco a tutto sesto; sono presenti inoltre pilastri cruciformi. Questa soluzione architettonica rimanda ad un ambiente architettonico influenzato dallo stile romanico, il che porta ad una possibile ipotesi di datazione di fine XI secolo.

L’impostazione architettonica, infine, “rispecchia” l’esercizio del culto pubblico: regolare divisone degli spazi, distinzione del naos (che accoglieva i fedeli) dal bema (riservato al culto), mediante una semplice iconostasi; bema sopraelevato, affiancato da nicchie con funzioni di prothesis e diakonikòn e concluso da abside orientata; presenza di sedili lungo i muri perimetrali. Tutti questi elementi consentono di collocare la piccola chiesa in ambito culturale bizantino.
 
Fonti:
Spinosa Giorgio, (a cura del C.R.S.E.C) “Per chiese rupestri” in “Inserto a Porta Nuova” n. 38 Giugno 1994;
L’Abbate V., Insediamenti antichi e medievali lungo le lame del territorio di Monopoli, in  “Monopoli nel suo Passato 2", 1985;  
Si ringrazia la Sig.ra Bruna De Marinis per la collaborazione.

Progetto di Servizio Civile 2012 - Comune di Monopoli «Progetto Espressioni d'identità» URP
[28 Febbraio 2013]

Immagine: inglese

Two lateral arches flank the presbytery and, with their large shelf, have the probable function of prothesis and diakonikòn, that is, niches useful for the preparatory ceremonies of the sacred rite and for the storage of liturgical furnishings. 

The bema area is accessed via a round arch; there are also cruciform pillars. This architectural solution refers to an architectural environment influenced by the Romanesque style, which leads to a possible hypothesis of dating from the end of the 11th century. 

Finally, the architectural layout “reflects” the exercise of public worship: regular division of spaces, distinction of the naos (which welcomed the faithful) from the bema (reserved for worship), through a simple iconostasis; raised blema, flanked by niches with prothesis and diakonikòn functions and concluded by an oriented apse; presence of seats along the perimeter walls. All these elements allow us to place the small church in the Byzantine cultural context.

Traduzione: Francesco Allegretti, tirocinio formativo a.a.2023/24 presso URP

Riserva naturale
Chiesa rupestre Marzone
Chiesa rupestre Marzone

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