Descrizione
La masseria prende il nome, probabilmente, dalla famiglia Garrappa che ne gestì le sorti dalla metà del seicento.
Oggi è parzialmente chiusa da una cinta muraria a secco ed è costituita da un originario edificio a torre, eretto in pietra e forse risalente alla fine del XVI secolo.
Questa compatta masseria consta di un piano terra, di un piano intermedio e di un primo piano, i cui vani comunicavano con i piani inferiori attraverso la botola.
La geometria di una scala esterna a due rampe, munita di ponte levatoio, oggi è sostituito da uno fisso in muratura.
A poca distanza dall'ingresso principale si trova una cappella. Solo una croce in pietra contraddistingue una semplice facciata, mentre il portale è impreziosito da un profilo seicentesco: l'architrave con cornice a dentelli si chiude con un fregio decorato a rosette.
Accanto alla cappella verdeggia un agrumeto, dove resistono sfrontati un pergolato e canaletti in pietra.
Recentemente sono stati rinvenuti sotto un agrumeto minore alcuni ipogei.
La massera di proprietà della famiglia Cofano è in gran parte ristrutturata ed è stata convertita a turismo.
Fonte:
"Alla Corte della Masseria. Complessi fortificati in agro di Monopoli". Francesco Pepe. Zaccaria Editore
The masseria probably takes its name from the Garrappa family who managed its fortunes from the mid-seventeenth century.
Today is partially closed by a dry stone wall and consist of an original tower building, built in stone and perhaps dating back to the end of the 16 century.
This compact masseria consist of a ground floor, an intermediate floor and a first floor, the rooms of which communicated with the lower floors through the trapdoor.
The geometry of an external staircase with two flights, equipped with a drawbridge, is today replaced by a fixed masonry one.
A short distance from the main entrance there is a chapel. Only a stone cross distinguishes a simple façade, while the portal is embellished with a seventeenth-century profile: the architrave with a dentil frame closes with a frieze decorated with rosettes.
Next to the chapel there is a green citrus grove, where a pergola and stone canals remain bold.
Some hypogea have recently been found under a minor citrus grove.
The masseria owned by the Cofano family has been largely renovated and has been converted to tourism.
Traduzione: Francesco Allegretti, tirocinio formativo a.a.2023/24 presso URP