Descrizione
La Masseria Lamalunga conserva ancora integri elementi originari di fortificazione: feritoie, caditoie, merlature di coronamento ed un alto muro di cinta, che contraddistinguono il primario nucleo turiforme e che oggi hanno assunto mero carattere ornamentale.
Il severo e maestoso complesso, che esprime in modo inequivocabile il senso della civiltà contadina, è sorto su di un preesistente gruppo di grotte.
La masseria appartenne alle nipbili famiglie Manfredi e Ghezzi. Nel 1456 il patrizio Alessandro Manfredi divenne vescono di Monopoli, sede di nomina regia. Il Vescovo pe accrescere la ricchezza del suo casato, in favore del nipote, nel 1485 istituì il maggiorascato della famiglia sulla tenuta di Lamalunga, acquistato nel 1466 dal Conte di Conversano che ne era il feudatario.
La proprietà fu poi ereditata da Maria Concetta Manfredi e successivamente venduta alla famiglia Capitanio, attualmente residente.
La larga scala con balaustra, gli ambienti signorili, le stanze di servizio, la lunga balconata esterna in chianche, l'ampia corte, l'antico pozzo, gli ambienti utilizzati per la sosta di cavalli e carrozze, le mangiatoie, il frantoio ricavato in rupe, la chiesetta e il piccolo campanile dove ancora si celebrano riti religiosi, rendono prezioso questo antico immobile.
Fonte:
"Alla Corte della Masseria. Complessi fortificati in agro di Monopoli". Francesco Pepe. Zaccaria Editore
The Masseria Lamalunga still retains intact original fortification elements: loopholes, machicolations, crowning battlements and a high surrounding wall, which distinguish the primary turiform nucleus and which today have taken on a mere ornamental character.
The severe and majestic complex, which unequivocally expresses the sense of peasant civilization, was built on a pre-existing group of caves.
The masseria belonged to the noble Manfredi and Ghezzi families. In 1456 the patrician Alessandro Manfredi became bishop of Monopoli, the seat of royal appointment. To increase the wealth of his famiy, in favor of his nephew, in 1485 the Bishop established the family’s major estate on the Lamalunga estate, purchased in 1466 by the Count of Conversano who was the feudal lord.
The property was then inherited by Maria Concetta Manfredi and subsequently sold to the Capitanio family, currently resident.
The large staircase with balustrade, the elegant rooms, the service rooms, the long external balcony in white stones, the large courtyard, the ancient well, the rooms used for the parking of horses and carriages, the mangers, the oil mill created in cliff, the small church and the small bell tower where religious rites are still celebrated, make this ancient property precious.
Traduzione: Francesco Allegretti, tirocinio formativo a.a.2023/24 presso URP