Immagine: Palazzo Cacace
Palazzo Cacace © Angela Marasciulo - Creative Commons CC0 1.0 Universal - Public Domain Dedication (CC0 1.0)

Descrizione

Palazzo Cacace si trova di fronte la Torre Civica, in Piazza Garibaldi 07. Alcuni documenti fanno risalire il palazzo al 1550, anche se il porticato con volta a botte e il possente muro portante al piano terra sono di epoca assai precedente (XII sec. ?).
L’edificio, coronato lungo tutto il perimetro da una cornice con ovoli (fascia sagomata secondo un profilo geometrico), e con scanalature che si succedono ritmicamente, si sviluppa su due livelli: al primo fu aggiunta, in epoca tardo - barocca, una balconata terrazzata sorretta da due profondi archi a tutto sesto, che dona alla facciata un carattere fastoso grazie alla cornice mistilinea che circonda la balconata sui tre lati. La ringhiera, in ferro battuto, ancorata alla facciata, segue l’andamento curvilineo della balconata e ne ingentilisce i contorni.
La famiglia Cacace era originaria di Napoli; dopo il 1761 la ritroviamo a Monopoli quando venne nominato Vescovo della Diocesi d Monopoli don Giuseppe Cacace, sotto il pontificato di Clemente XIII. Lo stemma del Vescovo Cacace, una mezza luna tra due rose, si trova riprodotta al centro del pavimento marmoreo dell’altare maggiore, sul cancello in bronzo (ora rimosso per esigenze di culto) nella Cappella dedicata a S. Francesco di Paola, di cui era devotissimo.Con il Vescovo Giuseppe venne a Monopoli il fratello Giovanni, al quale si deve la numerosa discendenza dei Cacace. Alcuni di loro si sposarono anche fuori Monopoli, imparentandosi con nobili famiglie pugliesi, altri furono religiosi, solitamente nel Convento di S. Leonardo, riservato alle  fanciulle nobili, o sacerdoti. Giuseppe Cacace che si sposò Rosa De Marinis, ed acquistò palazzi e masserie, mantenendo sempre un alto tenore di vita.

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Cacace Palace is located opposite the Civic Tower, in Garibaldi Square 7. Some documents date the palace back to 1550, although the porch with barrel vault and the mighty wall on the ground floor are from a much earlier period. (XII sec.?)

The building, crowned along the entire perimeter by a cornice with ovoli (shaped band according to a geometric profile), and with grooves that follow each other rhythmically, develops on two levels: the first was added, in the late-Baroque era, a terraced balcony supported by two deep round arches, which gives the façade a sumptuous character thanks to the mixed frame that surrounds the balcony on three sides. The wrought iron railing, anchored to the façade, follows the curvilinear shape of the balcony and softens its contours.

The Cacace family was originally from Naples; after 1761 we find it in Monopoli when was appointed Bishop of the Diocese of Monopoli Don Giuseppe Cacace, under the pontificate of Clement XIII. The coat of arms of Bishop Cacace, a half-moon between two roses, is reproduced in the centre of the marble floor of the high altar, on the bronze gate (now removed for worship needs), in the Chapel dedicated to St. Francis of Paola, of which he was very devoted. His brother, John, came with him and thanks to him we have the numerous descendants of the Cacace family. Some of them also married outside Monopoli, marrying noble Apulian families, others were religious (usually in the Convent of St. Leonard), reserved for noble girls, or priests. Giuseppe Cacace married Rosa De Marinis, and bought palaces and masserias, always maintaining an high lifestyle.

Notizie tratte da:
-    Pirrelli Michele, “Monopoli Illustre Volume I, Volume II, Casate e cognomi monopolitani”, Italia Grafica, 1998.
-    C.R.S.E.C “ Tra i muri della Storia  Materiali per un viaggio nel cuore di Monopoli” Regione Puglia, Assessorato alla
     Pubblica Istruzione - Quadernetti d’identità territoriale n 05, 2002.
Ricerca e foto a cura di Angela Marasciulo
Servizio Civile 2012 - Comune di Monopoli «Progetto Espressioni d'identità»
[20 Marzo 2013]

Traduzione: Fabrizio Peconio, tirocinio formativo a.a. 2021/22 presso URP

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