Dodicimila visitatori per la quattro giorni di Panorama

Hanno ammirato le opere di 60 artisti (dal Quattrocento a oggi) disseminate in 16 diversi luoghi espositivi

Data: Martedì, 13 Settembre 2022

Tempo di lettura: 5 min

Immagine: PANORAMA_2022

COMUNICATO STAMPA N.5617

Si è conclusa domenica 4 settembre la seconda edizione di “Panorama”, la mostra diffusa ideata da ITALICS, il primo consorzio in Italia che riunisce oltre sessanta tra le più autorevoli gallerie d’arte antica, moderna e contemporanea attive su tutta la Penisola. La mostra è stata curata da Vincenzo de Bellis, direttore associato e curatore per le arti visive del Walker Art Center di Minneapolis, recentemente nominato direttore delle fiere e delle piattaforme espositive di Art Basel.

Quattro giornate d’arte, performance e incontri aperti al pubblico che da giovedì 1 a domenica 4 settembre 2022 hanno registrato la presenza di oltre 12.000 visitatori, diversi rappresentanti delle istituzioni culturali locali e internazionali, lungo i 16 punti espositivi distribuiti per il centro storico di Monopoli (Bari), e non solo. “Panorama” ha raggiunto anche un pubblico più ampio, grazie ai momenti di discussione pubblica, all’incontro con le opere distribuite in spazi pubblici o la partecipazione a performance interattive e itineranti per le vie del centro cittadino.

“Panorama Monopoli” si è sviluppata come un grande racconto corale ispirato al concetto greco di xenia, a cui ciascuna delle opere selezionate ha contribuito offrendo molteplici letture su tematiche universali che, dal Quattrocento a oggi, hanno mosso la creatività degli artisti di epoche diverse e interessato le riflessioni umane lungo circa sette secoli. Per i greci, il termine xenia riassumeva il senso dell’ospitalità e il rapporto con lo straniero, regolato da norme comportamentali di base, come ad esempio la consuetudine di omaggiare l’ospite con un “regalo di addio” per testimoniare di aver gradito la sua visita. In un certo senso la xenia è una forma di amicizia ritualizzata basata sulla reciprocità.

Tra palazzi, chiese, piazze, edicole votive nascoste nei vicoletti e chiassi, la mostra ha presentato 70 opere dal Quattrocento a oggi, realizzate da 60 artisti internazionali appartenenti a epoche, generazioni e nazionalità differenti: Mario Airò (Pavia, Italia, 1961), Francesco Arena (Torre Santa Susanna, Brindisi, Italia, 1978), Stefano Arienti (Asola, Mantova, Italia, 1961), Gianfranco Baruchello (Livorno, Italia, 1924), Luca Bertolo (Milano, Italia, 1968), Paolo Bini (Battipaglia, Salerno, Italia, 1984), Alighiero Boetti (Torino, Italia, 1940 – Roma, Italia, 1994), Pier Paolo Calzolari (Bologna, Italia, 1943), Duilio Cambellotti (Roma, Italia, 1876 – 1960), Mariana Castillo Deball (Città del Messico, Messico, 1975), Adelaide Cioni (Bologna, Italia, 1976), Pietro Consagra (Mazara del Vallo, Trapani, 1920 – Milano, Italia, 2005), Maria Adele Del Vecchio (Caserta, Italia, 1976), Gaia Di Lorenzo (Roma, Italia, 1991), Nathalie Djurberg & Hans Berg (Lysekil, Svezia, 1978 / Rättvik, Svezia, 1978), Mimosa Echard (Alès, Francia, 1986), Sam Falls (San Diego, CA, Stati Uniti, 1984), Matteo Fato (Pescara, Italia, 1979), Cesare Fracanzano (Bisceglie, Barletta-Andria-Trani, Italia, 1605 – Barletta, Barletta-Andria-Trani, Italia, 1651), Massimo Grimaldi (Taranto, Italia, 1974), Edi Hila (Shkodra, Albania, 1944), Judith Hopf (Karlsruhe, Germania, 1969), Adelita Husni-Bey (Milano, Italia, 1985), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, Cile, 1956), Ann Veronica Janssens (Folkestone, Regno Unito, 1956), Runo Lagomarsino (Lund, Svezia, 1977), Giovanni Lanfranco (Parma, Italia, 1582 – Roma, Italia, 1647), Francesco Laurana e Nicola Samorì (Vrana, Croazia, 1430 – Avignone, Francia, 1502 / Forlì, Italia, 1977), Jieun Lim (Seoul, Corea del Sud, 1983), Lorenzo Lippi (Firenze, Italia, 1606 - 1665), Carlo Manieri (Taranto, Italia, 1633 – Roma, Italia, 1702), Franca Maranò (Bari, Italia, 1920 – 2015), Richard Marquis & Johanna Nitzke Marquis (Bumble Bee, AZ, Stati Uniti, 1945 /  Northern Wisconsin, WI, Stati Uniti, 1947), Mario Merz (Milano, Italia, 1925 – 2003), Marisa Merz (Torino, Italia, 1926 – 2019), Luzie Meyer (Tubinga, Germania, 1990), Diego Miguel Mirabella (Enna, Italia, 1988), François Morellet (Cholet, Francia, 1926 – 2016), Valerio Nicolai (Gorizia, Italia, 1988), Alessandro Piangiamore (Enna, Italia, 1976), Michelangelo Pistoletto (Biella, Italia, 1933), Gianni Politi (Roma, Italia, 1986), Nathlie Provosty (Cincinnati, OH, Stati Uniti, 1981), Giangiacomo Rossetti (Milano, Italia, 1989), Medardo Rosso (Torino, Italia, 1858 –  Milano, Italia, 1928), Mimmo Rotella (Catanzaro, Italia, 1918 – Milano, Italia, 2006), Antonio Sanfilippo (Partanna, Trapani, Italia, 1923 – Roma, Italia, 1980), Alberto Savinio (Atene, Grecia, 1891 – Roma, Italia, 1952), Aviva Silverman (New York, NY, Stati Uniti, 1986), Carl-August-Wilhelm Sommer (Coburgo, Germania, 1839 – 1921), Eugenio Tibaldi (Alba, Cuneo, Italia, 1977), Patrick Tuttofuoco (Milano, Italia, 1974), Massimo Vitali (Como, Italia, 1944), Luca Vitone (Genova, Italia, 1964), Stanley Whitney (Filadelfia, PA, Stati Uniti, 1946), Antonio Zanchi (Padova, Italia, 1631 – Venezia, Italia, 1722).

7 i lavori performativi che hanno sorpreso il pubblico coinvolgendolo in attività ed esperienze uniche.

Nel pieno spirito di Italics che propone esperienze autentiche alla scoperta delle tradizioni e dello spirito del territorio che ospita la mostra diffusa, a dare il via a Panorama Monopoli è stato un atto simbolico: la partecipazione a un appuntamento che si tiene ogni anno presso Cala di Porta Vecchia. All’alba del primo settembre, a Cala di Porta Vecchia, lo sguardo di Massimo Vitali ha offerto al pubblico l’occasione unica di prendere parte a un rito tradizionale diffuso tra gli abitanti di alcuni comuni della Costa dei Trulli e della Valle d’Itria, considerato di buon auspicio: un tuffo collettivo rituale e simbolico, immortalato dalla sua macchina fotografica come testimonianza perenne di questo momento magico e proseguo della serie dedicata alle spiagge italiane.

Presso il Complesso di San Leonardo ogni giorno si riattivavano gli “Abiti mentali” (1977) di Franca Maranò, mentre nel corso del pomeriggio i visitatori erano accolti dai racconti incentrati sulle tradizioni del Sud-Italia di Maria Adele Del Vecchio con “En ce temps-là” (2020-22). Le sedute individuali di Adelita Husni-Bey hanno disegnato una mappatura del proprio dolore a ciascuno dei partecipanti agli “Encounters on Pain” (2016-in corso). L’”Altalena” (2022) di Francesco Arena ha suggerito invece punti di vista inediti dondolando tra secoli d’arte nel confronto tra la “Madonna con il bambino e San Giovannino” (1606-65) di Lorenzo Lippi e l’opera di Marisa Merz, “Untitled” (senza data) nella Chiesa di San Nicola de Pinna presso i sotterranei del Castello Carlo V. Si sono generate nuove formule di aggregazione e design spontaneo con le partite di poker informale tenute da Eugenio Tibaldi in “Cuba casinò” nel Chiostro di Palazzo S. Martino.

Infine, Michelangelo Pistoletto ha orchestrato una grande celebrazione collettiva, con il passaggio della Banda del Giubileo tra i vicoli cittadini e la composizione di un “Terzo Paradiso” presso Largo Palmieri, dove la frase “Love Difference” in lingue differenti ha trasformato la piazza in una pista da ballo a cielo aperto.

Come per la precedente edizione, anche quest’anno ITALICS ha proposto due progetti speciali.

Il primo è il conferimento dell’Italics d’Oro alla carriera di un’artista fondamentale per il territorio come Lisetta Carmi (Genova, 1924 – Cisternino (BA), 2022), consegnato giovedì 1° settembre 2022 al termine della conferenza stampa a Gianni Martini, in qualità di Presidente dell’Archivio di Lisetta Carmi. L’opera di Lisetta Carmi sarà quindi protagonista di una mostra sviluppata in collaborazione con il festival internazionale di fotografia e arte PhEST – See Beyond the Sea, che include una selezione di scatti inediti realizzati nel 1960 tra Puglia e Basilicata e che resterà aperta al pubblico per tutta la durata del festival, da domani sino al 1° novembre 2022.

Il secondo progetto consiste nell’invito rivolto all’artista Francesco Arena a immaginare dei segni che accompagnassero “Panorama” e i suoi visitatori per tutta l’esposizione, ma anche al termine dell’esposizione. Visibili sulle tote bag distribuite in mostra e realizzate da Bonotto o sulle t-shirt indossate dai mediatori culturali, studenti e insegnati provenienti del Liceo Artistico Luigi Russo di Monopoli, che hanno dato un contributo fondamentale nell’assistere i visitatori nella scoperta delle opere esposte.

Il Public Program di “Panorama Monopoli” è stato realizzato in collaborazione con Treccani Arte con il titolo di “La Puglia e le arti”. Un calendario di tre appuntamenti mattutini presso il Porto Antico per ascoltare il punto di vista di ospiti d’eccezione sul rapporto tra la regione e i linguaggi della contemporaneità. Massimo Bray, direttore editoriale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani in dialogo con Vincenzo de Bellis ha dato avvio al ciclo, seguito da Eva Degl’Innocenti, direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto e dei Musei Comunali di Bologna, e Sergio Rubini, attore, regista e sceneggiatore.

«Panorama Monopoli è stata una occasione unica. La bellezza della nostra città, dei vicoli, delle piazze, delle chiese e dei palazzi storici ha fatto da cornice alle meravigliose opere di arte antica, moderna e contemporanea. Il mio grande e sincero grazie al consorzio Italics, al suo presidente Lorenzo Fiaschi, al curatore di Panorama Vincenzo De Bellis e a tutti coloro che hanno contribuito all’ottima riuscita di questo incredibile evento. Abbiamo scritto una pagina importante della storia della nostra città che per quattro giorni è stata protagonista nell’intero panorama nazionale e internazionale. È una traccia importante di quello che la nostra città, a livello turistico e culturale, vuole essere», afferma il Sindaco di Monopoli Angelo Annese.

«Da Assessore alla Cultura sono orgogliosa di aver investito nel progetto Panorama che ha regalato a Monopoli quattro giorni dall’alto valore culturale con decine di mostre e con l’apertura di alcuni siti culturali che non avveniva da alcune generazioni. Un appuntamento unico per un evento che dopo due edizioni si è già ritagliato un posto importante nel mondo dell’arte e che come Assessore e monopolitana sono orgogliosa di aver ospitato in città», afferma l’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci.

«La mostra Panorama ha elevato un movimento turistico già importante, attraendo in città tanti appassionati di mostre e esperti del settore. Quattro giorni durante i quali Monopoli si è trasformata in un museo a cielo aperto grazie ad un evento che ha contribuito a far conoscere la città a tanta gente che non c'era mai stata. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato per la perfetta riuscita della mostra, portando Monopoli al centro dell’offerta culturale», afferma l’Assessore al Turismo Cristian Iaia.

«In soli due anni ITALICS ha portato sulla scena internazionale dell’arte una progettualità inedita, collaborativa e inclusiva, a sostegno del sistema dell’arte italiano e della migliore creatività, aldilà di qualsiasi classificazione temporale, tecnica o di mercato. Questa seconda edizione di Panorama, che dopo Procida ci ha condotti a Monopoli, segna il definitivo passaggio ad appuntamento fisso nel calendario internazionale dell’arte della mostra diffusa “Panorama”. Il consorzio è grato a Vincenzo de Bellis per lo splendido lavoro fatto lo scorso anno e in questa edizione e per tutto il cammino percorso insieme che ci ha portati sin qui, pronti a misurarci con nuove sfide, in nuovi territori e con tantissime idee da sperimentare», afferma il consorzio ITALICS.

«”Panorama Monopoli” rappresenta uno dei progetti più significativi che io abbia mai realizzato perché mi ha dato l’opportunità di lavorare su un lasso temporale molto vasto che mi ha permesso di mettere in dialogo opere così diverse tra loro in scenari incredibili. Ringrazio gli artisti che si sono messi in gioco, le gallerie che hanno colto lo spirito ambizioso delle mie idee e le amministrazioni che hanno visto ben aldilà dell’immaginabile. Per citare me stesso, visto il tema che ho dato alla mostra: “Panorama Monopoli” è stato un dono che ho ricevuto ma, spero, anche un dono che ho fatto io all’arte italiana e alla mia terra», commenta Vincenzo De Bellis.

“Panorama Monopoli” si riconferma un’esperienza espositiva unica. Una mostra che si configura come l’emanazione di ITALICS, in grado di riunire antico, moderno e contemporaneo, stili, tecniche e pensieri molteplici in itinerari d’arte che conducono alla scoperta degli aspetti più autentici e meno conosciuti del nostro Paese, proseguendo così dal vivo lo straordinario viaggio iniziato nel 2020 tra le pagine web della piattaforma Italics.art.

Il format Panorama, fortemente voluto e condiviso dalle gallerie consorziate in un’ottica di collaborazione con le energie attive sui territori toccati, è un impegno formale e dichiarato che vedrà espandere le sue tematiche con un programma e alleanze mirate a ribadire la centralità e il ruolo delle gallerie d’arte italiane in un sistema culturale, locale e globale in grande evoluzione.

Ciascuna delle gallerie partecipanti ha donato al Comune di Monopoli un volume dedicato all’artista presentato in mostra, costituendo così un Fondo Italics destinato alla Biblioteca di Palazzo Rendella, come ulteriore conferma del sodalizio creatosi con la municipalità nella costruzione del progetto espositivo ma anche come “semi” per il fiorire di una più ampia raccolta d’arte.

ITALICS saluta questa seconda edizione e la straordinaria generosità della cittadina di Monopoli e dei suoi abitanti, della Regione e di tutte le forza che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione, dando a tutti l’appuntamento al prossimo anno con una nuova mostra diffusa curata dalla storica dell’arte e curatrice Cristiana Perrella.

Cristiana Perrella (Roma, 1965) è curatrice e critica d’arte, ha diretto il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato dal 2018 al 2021 e, in precedenza, il Contemporary Arts Programme della British School at Rome (1998-2008). Cristiana Perrella ha fondato e curato SACS- Sportello arte contemporanea della Sicilia per RISO, Museo d’arte contemporanea della Sicilia, Palermo (2007-2009) e ha curato il progetto arte e scienza della Fondazione Marino Golinelli, Bologna (2009-2018). Come curatrice indipendente, Cristiana Perrella ha collaborato con istituzioni Italiane e internazionali, tra cui il MAXXI, Roma, l’IKSV, Istanbul, la Fondazione Prada, Milano. Attualmente, Cristiana Perrella insegna Management ed economia delle arti e delle istituzioni culturali al corso di laurea magistrale in Teoria e storia delle arti e dell’immagine dell’Università San Raffaele, Milano.

“Panorama Monopoli” è stata realizzata con il patrocinio dell’UNESCO, del Ministero della Cultura, e il supporto di Regione Puglia - Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, e Comune di Monopoli - Assessorati alla Cultura e al Turismo.

Belmond Ltd. si è unito a ITALICS come main partner per supportare le attività del Consorzio e “Panorama Monopoli”. Sviluppando la sua lunga e fortunata tradizione nel campo dell’ospitalità e del tempo libero, Belmond ha sempre dedicato grande attenzione e cura al patrimonio culturale e alla storia dei Paesi in cui opera. La partnership con ITALICS svilupperà il comune obiettivo di promuovere l’Italia e il suo territorio attraverso l’arte, invitando il pubblico a vedere la cultura e la bellezza diffuse nel Paese da un punto di vista diverso.

Dopo aver sostenuto la prima edizione a Procida nel 2021, Tod's ha riconfermato il proprio supporto come Partner della seconda edizione di “Panorama”.

Tod's sceglie di proseguire nel percorso già iniziato con la volontà di dare continuità ai progetti culturali del Consorzio ITALICS con il quale condivide l’interesse per la valorizzazione del territorio italiano e per l’importante lavoro culturale espresso dalle oltre 60 gallerie d’arte coinvolte nel progetto. Quest’anno, inoltre, il supporto di Tod’s si arricchisce di un progetto, in collaborazione con giovani artisti, finalizzato a elaborare opere inedite sul tema “Timeless”.

Il public program di “Panorama Monopoli” è stato realizzato in collaborazione con Treccani Arte.

Il Giornale dell’Arte è media partner di “Panorama Monopoli”.

“Panorama Monopoli” è realizzata con la partecipazione speciale del Liceo Artistico Luigi Russo. Si ringraziano tutti gli studenti, gli insegnanti e il Dirigente Adolfo Marciano che hanno contribuito all’evento culturale fornendo mediazione culturale ai visitatori presso i diversi punti espositivi. 

INFORMAZIONI

ITALICS Art and Landscape

www.italics.art

@italics.art

#PanoramaMonopoli 

Un progetto di Italics

A cura di Vincenzo de Bellis

Coordinamento curatoriale: Stefania Scarpini

Coordinamento generale: ArtsFor_

Consulenza strategica: Camilla Invernizzi

Progetto grafico: Leftloft

Comunicazione e coordinamento editoriale: Carlotta Poli

Relazioni esterne: Damiana Leoni

Relazioni con i media: PCM Studio di Paola C. Manfredi 

In collaborazione con il Comune di Monopoli

Sindaco: Angelo Annese

Assessorati alla Cultura e al Turismo: Rosanna Perricci, Cristian Iaia

Coordinamento evento: Pietro D’Amico, dirigente Area Organizzativa I 

Staff operativo A.O.I:  Antonio Todero, Giorgio Spada 

Ufficio stampa: Sante D. Scarafino  

Patrocini: UNESCO; Ministero della Cultura; Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia; Assessorati alla Cultura e al Turismo del Comune di Monopoli. 

Main Partner: Belmond

Partner: Tod’s

Public program in collaborazione con: Treccani Arte

Sponsor tecnici: Arte Generali, Caradonna Art Movers, Forma, Leica, Maldarizzi

Sponsor tecnici eventi: Masseria Torre Coccaro, Pettolecchia La Fortezza

Con la partecipazione speciale: Liceo Artistico Luigi Russo, Fondazione Bonotto

Media partner: Il Giornale dell’Arte 

Artisti: Mario Airò, Francesco Arena, Stefano Arienti, Gianfranco Baruchello, Luca Bertolo, Paolo Bini, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Duilio Cambellotti, Adelaide Cioni, Pietro Consagra, Mariana Castillo Deball, Maria Adele Del Vecchio, Gaia Di Lorenzo, Nathalie Djurberg & Hans Berg, Mimosa Echard, Sam Falls, Matteo Fato, Cesare Fracanzano, Massimo Grimaldi, Edi Hila, Judith Hopf, Adelita Husni-Bey, Alfredo Jaar, Ann Veronica Janssens, Runo Lagomarsino, Giovanni Lanfranco, Francesco Laurana e Nicola Samorì, Jieun Lim, Lorenzo Lippi, Carlo Manieri, Franca Maranò, Richard Marquis & Johanna Nitzke Marquis, Mario Merz, Marisa Merz, Luzie Meyer, Diego Miguel Mirabella, François Morellet, Valerio Nicolai, Alessandro Piangiamore, Michelangelo Pistoletto, Gianni Politi, Nathlie Provosty, Medardo Rosso, Giangiacomo Rossetti, Mimmo Rotella, Antonio Sanfilippo, Aviva Silverman, Carl August Wilhelm Sommer, Eugenio Tibaldi, Patrick Tuttofuoco, Luca Vitone, Massimo Vitali, Stanley Whitney, Antonio Zanchi. 

Gallerie partecipanti: A arte Invernizzi; ADA; Galerie Rolando Anselmi, Roma | Berlin; Apalazzogallery; Alfonso Artiaco; Bottegantica; Galleria Canesso; Cardi Gallery; Clima; GALLERIA CONTINUA; Galleria Raffaella Cortese; Monica De Cardenas; MASSIMODECARLO; Galleria Tiziana Di Caro; Alessandra Di Castro; Galleria Umberto Di Marino; ERMES ERMES; FANTA-MLN; Gagosian; Galleria dello Scudo; Giacometti Old Master Paintings; Gió Marconi; kaufmann repetto; Laveronica Arte Contemporanea; Galleria Lia Rumma; Magazzino; Martina Simeti; Mazzoleni, London – Torino; Francesca Minini; Galleria Massimo Minini; Monitor Roma, Lisbona, Pereto; Moretti Fine Art; Maurizio Nobile; Galleria Franco Noero; Galleria Lorcan O'Neill; Carlo Orsi; P420; Peola Simondi; Giorgio Persano; Pinksummer; Galleria Porcini; Richard Saltoun Gallery; Galleria Russo; Studio SALES di Norberto Ruggeri; Schiavo Zoppelli Gallery; SpazioA; Studio Trisorio; Caterina Tognon Arte Contemporanea; Tommaso Calabro Galleria d'Arte; Tornabuoni Arte; TUCCI RUSSO Studio per l'Arte Contemporanea; Galleria Federico Vavassori; VEDA; Galleria Carlo Virgilio & C.; Vistamare | Milano, Pescara; ZERO... 

BIOGRAFIA ITALICS 

ITALICS è il primo consorzio in Italia che riunisce oltre sessanta tra le principali gallerie d’arte contemporanea, moderna e antica attive su tutta la Penisola, nato nel 2020 da un’idea di Lorenzo Fiaschi (GALLERIA CONTINUA) e Pepi Marchetti Franchi (Gagosian).

L’obiettivo all’origine di ITALICS è quello di sviluppare nuove modalità di incontro culturale e umano tra appassionati d’arte e non solo, dando corpo a progettualità che abbracciano il patrimonio culturale e paesaggistico italiano in percorsi d’arte e riscoperta, caratterizzati da un approccio multidisciplinare e dalla tessitura di profonde relazioni con il territorio.

Attorno all’intuizione di raccontare l'Italia e la sua straordinaria unicità attraverso gli occhi dei galleristi si è formato un gruppo di lavoro che comprende Alfonso Artiaco, Ludovica Barbieri (Massimo De Carlo), Massimo Di Carlo (Galleria dello Scudo), Francesca Kaufmann (kaufmann repetto), Massimo Minini, Franco Noero e Carlo Orsi. Animati dal desiderio di costruire una rete nazionale diffusa basata sulla collaborazione e la condivisione di esperienze, i nove galleristi hanno invitato a prendere parte al progetto altre gallerie lungo tutta la Penisola e le sue isole, includendo alcune tra le gallerie più affermate a livello nazionale e internazionale, così come esperienze emergenti e realtà sperimentali.

Oggi, ITALICS è un organismo estremamente dinamico in continua evoluzione. Nel settembre 2021, le idee, le ispirazioni e l’impegno del Consorzio hanno trasportato sull’isola di Procida (NA), Capitale Italiana della Cultura 2022, la prima edizione, a cura di Vincenzo de Bellis, della mostra diffusa “Panorama”: lo speciale racconto che ITALICS dedica con cadenza periodica ad alcune tra le località più straordinarie del paesaggio italiano costruendo itinerari senza tempo. 

Nel settembre 2022, si è tenuta la seconda edizione di “Panorama” a Monopoli, con la curatela di Vincenzo de Bellis. 

Per restare aggiornati sull’elenco dei partecipanti al Consorzio e sulle attività in corso e future, consultare il sito www.italics.art . 

Consorzio ITALICS

con sede legale in Piazza della Libertà 13 - 00193 Roma

 

Galleristi ideatori

Lorenzo Fiaschi, GALLERIA CONTINUA, Presidente

Pepi Marchetti Franchi, Gagosian, Vice-presidente

 

Galleristi promotori

Alfonso Artiaco, Galleria Alfonso Artiaco

Ludovica Barbieri, MASSIMODECARLO

Massimo Di Carlo, Galleria dello Scudo

Francesca Kaufmann, kaufmann repetto

Massimo Minini, Galleria Massimo Minini

Franco Noero, Galleria Franco Noero

Carlo Orsi, Galleria Carlo Orsi

 

Rappresentanti delle gallerie consorziate

Michele Casamonti, Tornabuoni Arte

Federica Schiavo, Schiavo Zoppelli Gallery

 

Coordinamento generale: ArtsFor_

Consulenza strategica: Camilla Invernizzi

Comunicazione e coordinamento editoriale: Carlotta Poli

Relazioni con i media: PCM Studio di Paola C. Manfredi

Immagine: Leftloft

Studio di consulenza tributaria e societaria: Dante & Associati

Ulteriori informazioni

Licenza d'uso
Licenza proprietaria

Ultimo aggiornamento:Martedì, 13 Settembre 2022