PhEST 2020: tutte le mostre in esterni a Monopoli
COMUNICATO STAMPA N.4691
14 luglio 2020
PhEST 2020: tutte le mostre in esterni a Monopoli
La quinta edizione dal 7 agosto al 1 novembre 2020. Anteprima a fine luglio con Millo
Ancora una novità per PhEST – Festival internazionale di fotografia e arte. Per questa quinta edizione, in programma come sempre a Monopoli, PhEST infatti anticipa di un mese il suo arrivo in Puglia e sceglie di inaugurare il 7 agosto, estendendo dai classici due a tre mesi la sua permanenza nel tacco d’Italia . Del resto gli organizzatori avevano già immaginato un programma speciale totalmente all’aperto per festeggiare il quinto anno di vita della manifestazione, che raccoglie sempre più successo e consensi di critica e di pubblico e, vista la situazione, ha scelto di andare oltre ogni aspettativa per regalare a cittadini e turisti un festival gratuito, sicuro e...totally outdoor! Con un’anteprima che vedrà lo street artist di fama internazionale Millo in residenza artistica a Monopoli per realizzare un murales in grande scala su una parete cittadina ancora non rivelata.
Francesco Camillo Giorgino , in arte Millo, classe 1979, originario di Mesagne (Brindisi), è oggi uno fra gli street artist più importanti nel panorama internazionale. Oltre a una produzione che vanta più di 120 murales sparsi per il globo, realizza lavori su tela che sono stati esibiti a Londra, Chicago, Rio De Janeiro, Parigi, Los Angeles Roma e Milano. A fine luglio sarà in residenza artistica a Monopoli per realizzare la sua opera che aprirà simbolicamente l’edizione PhEST 2020.
«PhEST ha da sempre cercato di essere un museo a cielo aperto, per rendere la fotografia visibile e accessibile a tutti. Quest’anno lo farà ancora di più, con mostre allestite totalmente in esterni, in tutta la città di Monopoli a partire dal 7 agosto e fino al 1° novembre. Anche la scelta di anticipare di quasi un mese l’inizio del nostro Festival è rivoluzionaria, ma serve ad andare incontro alle esigenze che questo anno particolarissimo ha fatto scaturire, alla voglia di tornare a visitare lo spazio aperto e il tempo e di vivere una connessione ancor più profonda con quello che ci circonda» spiega il direttore artistico Giovanni Troilo.
Il tema scelto per la quinta edizione è “Terra” inteso nel senso di pianeta terra che verrà mostrato ai visitatori, ma anche di mondo contadino e riscoperta del suo valore. Un tema che anche quest’anno è in simbiosi perfetta con l’attualità e la situazione che stiamo vivendo di isolamento e distanziamento sociale, che però deve e può aiutarci a ritrovare l’essenza delle cose e il contatto con la terra per ripartire da essa.
Tra gli artisti già confermati, Jacob Balzani Lööv con il progetto Ustica, vincitore della “Solo Exhibition” a PhEST con il PHmuseum Grant che da tre anni è partner dell’associazione culturale PhEST, organizzatrice del Festival internazionale di fotografia e arte a Monopoli.
Anche quest’anno il Festival avrà il patrocinio dell’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, del Comune di Monopoli, di PugliaPromozione e dell’Apulia Film Commission.PhEST è fotografia, cinema, musica, arte, contaminazioni dal Mediterraneo. Nasce da una necessità: provare a restituire una voce propria alle mille identità che compongono il mare in mezzo alle terre, e ridefinire un immaginario proprio e nuovo. L’area geografica di interesse, mai davvero restrittiva e sempre pronta a modificarsi, a estendersi, a focalizzarsi, coincide con la naturale panoramica di quello sguardo da qui, da Monopoli, dalla Puglia: il Mediterraneo, i Balcani, il Medio Oriente, l'Africa e oltre.