Cos'è
“Lo spettacolo – racconta Giovanni Rotolo, autore dei testi - racconta 3 storie: Martina è alle prese con un disturbo a cui non riesce a dare un nome, Mirko è un giovane medico che convive con l’osteogenesi imperfetta, Carlo è un caregiver che si prende cura del fratello malato Alessandro. “Invisibili” – ribadisce l’autore - racconta la convivenza con il dolore dove ogni personaggio a suo modo, troverà la strada per coesistere con la malattia e la consegnerà al pubblico in un dialogo costante dove siamo tutti uniti da un unico filo rosso: l’esistenza. Il dolore diventa più tollerabile se illuminato, compreso e condiviso. Facciamo luce insieme affinché non ci siano più storie “Invisibili”.