Le nuove regole delle Poste Italiane per raccomandate e altra corrispondenza

Prorogati i tempi di giacenza, chiarezza sugli avvisi lasciati dai postini

Data: Martedì, 07 Aprile 2020

Le nuove regole delle Poste Italiane per raccomandate e altra corrispondenza

LE NUOVE REGOLE DELLE POSTE ITALIANE
PER RACCOMANDATE E ALTRA CORRISPONDENZA

In aderenza alle indicazioni governative, Poste Italiane si è adoperata per prevenire e preservare la salute dei lavoratori e degli utenti, disponendo il contingentamento delle risorse e la riorganizzazione dei turni di lavoro, al fine di limitare la concentrazione di personale all’interno dei siti operativi.

A causa dell’evoluzione della situazione epidemiologica Poste Italiane chiede a tutti i clienti la massima collaborazione. Onde non aggravare lo stato di un servizio di assoluto rilievo sociale, nell’interesse di tutta l’utenza e al fine di poter garantire l’erogazione del servizio medesimo, la società chiede di limitare le spedizioni astenendosi dall’inviare quelle di corrispondenza non a firma (Posta Massiva, Posta4 pro, Posta1pro, Posta Time, Posta Contest1, Posta Contest4, Billing Mail e Posta Light in tutte le loro versioni e modalità di erogazione) fino alla data riportata sul sito www.poste.it .

Relativamente alla corrispondenza a firma – invii raccomandati, ivi compresi quelli di Advice Mail e Raccomandata Market, assicurati e gli atti notificati ai sensi della legge 890/82 trova applicazione l’art.108 del DL 18/2020 in base al quale il relativo recapito è effettuato, previo accertamento della presenza del destinatario o di persona abilitata al ritiro, tramite immissione nella cassetta domiciliare o in altro luogo presso il medesimo indirizzo indicato dal ricevente con attestazione di documenti di consegna.

Laddove i soggetti sopra indicati risultassero assenti e, comunque per tutti gli invii di Raccomandata Focus Card, per quelli in contrassegno o con consegna a mani proprie, al fine di ridurre la mobilità degli individui e di tutelarne la salute, agevolando la consegna delle spedizioni, spesso impedita dalle condizioni di restrizione se non talora di isolamento, il riodo di giacenza verrà esteso a 60 giorni.

La nuova operatività si applicherà a tutti i prodotti della gamma posta raccomandata e assicurata, universali e non – così come comunicato dall’Autorità di Regolamentazione del settore – per gli invii in giacenza e non anche agli atti notificati ai sensi della legge 890/82 per i quali restano fermi i 180 giorni prescritti dalle norme vigenti.

Sul sito www.poste.it sono riportati in modo costante tutti gli aggiornamenti sulla situazione nonché sulle misure assunte, la loro eventuale modifica e/o revoca.

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Dominio pubblico

Ultimo aggiornamento:Sabato, 06 Febbraio 2021