Il bando Renaissance è relativo agli interventi di contrasto alle discriminazioni ed è rivolto a 18 partecipanti, nello specifico a:
- Vittime di violenza di genere;
- vittime di discriminazioni in base all’orientamento sessuale e all’identità di genere;
- migranti;
- soggetti appartenenti a minoranze etniche;
- persone con disabilità;
- persone svantaggiate di cui all’art. 4 della legge 8 novembre 1991 n.381 (gli invalidi fisici, psichici e sensoriali, gli ex degenti ospedali psichiatrici, anche giudiziari, i soggetti in trattamento psichiatrico, i tossicodipendenti, gli alcolisti, i minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, le persone detenute o internate negli istituti penitenziari, i condannati e gli internati ammessi alle misure alternative alla detenzione e al lavoro all’esterno ex art.21 L. 354/1975 e ss.mm.ii.)
È prevista inoltre un’indennità ai partecipanti in possesso di uno dei seguenti requisiti:
- Lavoratori/lavoratrici in cerca di prima occupazione
- Disoccupati/e iscritti/e da più di due anni ai CPI
- Iscritti/e nelle liste di mobilità che non percepiscono indennità.
La finalità dell’intervento è quella di dotare le persone a rischio di discriminazione, che vogliano immettersi nel mercato del lavoro attraverso attività di impresa o di lavoro autonomo, di strumenti utili ed efficaci per affrontare l’avvio di start up d’impresa o forme di autoimpiego.
a breve sarà comunicato, a seguito di sottoscrizione dell’Atto Unilaterale d’Obbligo, il termine della scadenza per le iscrizioni.