Lo scarico di acque reflue domestiche o assimilati, provenienti da insediamenti, installazioni o edifici isolati e non recapitanti nella rete fognaria è disciplinato dalla L.R.24/1983, R.R. 26/2011 e R.R. 7/2016.
L'autorizzazione è rilasciata in forma definitiva per tutti gli scarichi che rispettano i valori limite di emissione e le prescrizioni di cui al regolamento regionale.
L'autorizzazione allo scarico dei reflui domestici o assimilati (fossa tipo Imhoff) realizzati in aree non servite dalla fognatura pubblica, viene concessa al titolare dello scarico a seguito di presentazione di istanza corredata della documentazione richiesta.
L'autorità competente provvede al rilascio dell'autorizzazione allo scarico entro 90 giorni dalla ricezione della domanda completa di tutti i documenti necessari.
La medesima autorità trasmette alla Regione Puglia il provvedimento autorizzatorio rilasciato. Per i nuovi scarichi di acque reflue assimilabili alle domestiche, l'autorità competente, acquisita la documentazione prevista all'Allegato 5, accerta le condizioni di assimilabilità di cui all'art. 3 del RR 26/2011.
Al di fuori dell’ambito di applicazione dell’Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.) di cui al D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59 l'autorizzazione è valida per quattro anni dal momento del rilascio. Un anno prima della scadenza il titolare dello scarico deve chiederne il rinnovo all'autorità competente.
A chi si rivolge
Cittadini e imprese che hanno necessità di scarico reflui e non sono serviti da rete fognaria.
Chi può fare domanda
Ditta titolare dello scarico
Copertura geografica
Monopoli
Accedere al servizio
Utente privato:
trasmettere istanza e allegati in formato digitale via pec all'indirizzo comune@pec.comune.monopoli.ba.it o in formato cartaceo al Protocollo Generale (Palazzo di Città – via Garibaldi n. 6, piano terra) ovvero inoltrati a mezzo servizi postali.
Titolare di attività produttiva DPR 160/2010:
trasmettere istanza e allegati come da modello presente nella Sezione MODULISTICA in formato digitale a mezzo del Portale del SUAP "IMPRESAINUNGIORNO".
L'istanza per il rilascio dell'autorizzazione allo scarico dei reflui domestici o assimilati in recapito diverso dalla fognatura pubblica dovrà esssere inoltrata unitamente ai seguenti allegati:
1) Relazione tecnica, firmata da un tecnico abilitato contenente i seguenti elementi: a. descrizione delle motivazioni per le quali non è possibile allacciarsi alla fognatura pubblica; b. dichiarazione di asseveramento del tecnico abilitato relativamente alla conformità del progetto o degli impianti alla normativa vigente; c. illustrazione della localizzazione dell’impianto di depurazione e del punto di scarico, riportando gli eventuali proprietari di particelle catastali interessate; d. descrizione dell’impianto di trattamento e di smaltimento; e. le disposizioni per una corretta gestione dell’impianto quali manutenzioni, specifiche di conduzione, controlli o quant’altro necessario per un suo corretto funzionamento;
2) Parere preventivo del S.I.S.P. – ASL/BA al progetto dell’impianto di trattamento/smaltimento delle acque reflue civili per insediamenti inferiori a 2000 A.E.
3) Una planimetria della zona in scala non superiore a 1:2000 ed una planimetria di massima dell’edificio in scala non superiore a 1:200, firmate da un tecnico abilitato con: a) le reti di raccolta e smaltimento acque nere, dall’edificio all’impianto ed al recapito finale; b) l’impianto di trattamento e smaltimento con i pozzetti di ispezione in testa e uscita e le sezioni delle varie parti componenti.
4) Estratto della mappa catastale con evidenziata la zona interessata allo smaltimento dei reflui.
Lo «sportello unico per le attivita' produttive» (di seguito denominato: «SUAP») è l'unico punto di accesso per il richiedente in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti la sua attivita' produttiva, che fornisce una risposta unica e tempestiva in luogo di tutte le pubbliche amministrazioni, comunque coinvolte nel procedimento (cfr D.P.R. n. 160/2010).