Circoli privati

Per circolo privato deve intendersi una libera associazione di persone che si riuniscono per perseguire fini e interessi (culturali, ricreativi, sportivi ecc) comuni e l’accesso ai locali dei medesimi è consentito esclusivamente a determinati soggetti (soci).

Immagine: CIRCOLI 2

Cos'è

I circoli possono gestire, senza dover richiedere alcun titolo autorizzativo, quelle attività culturali, sportive, ricreative ecc. (palestre, sale da ballo, campi da tennis, cinema, spettacoli, ecc) per perseguire i fini stabiliti nello statuto del circolo. [(I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale Art. 18 della Costituzione)]

Per costituire un circolo occorre:

  • Ø Uno statuto
  • Ø Individuare un fine lecito
  • Ø Stabilire l’ambito delle attività (culturali, sportive, ricreative, ecc..)
  • Ø Definire le cariche sociali
  • Ø Prevedere le modalità per diventare soci
  • Ø Stabilire le quote sociali annuali, la sede, il patrimonio necessario, ecc..

 

Ma non occorre alcuna autorizzazione né comunicazione.

LIMITI:

La vendita di prodotti ai soci è soggetta alla disciplina del d.lgs. n.114/1998 – L.R.24/2015 e del D.lgs.n.59/2010 art.66;

L’attività di somministrazione di alimenti e bevande ai soci è soggetta alla disciplina di cui al D.P.R. n.235/2001 “Regolamento recante semplificazione del procedimento per il rilascio dell’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande da parte di circoli privati”;

i locali ove si svolgono l’attività sono soggetti alle norme previste per la tutela della salute e della incolumità delle persone (agibilità, sorvegliabilità, ecc..), sono compatibili con tutte le destinazioni d’uso omogenee previste dal D.M. 2 aprile 1968, indipendentemente dalla destinazione urbanistica   ;

sono vietate comunque quelle attività vietate ai singoli dalla legge penale (gioco d’azzardo ecc..)

Il D.P.R. n.235/2001 suddivide i circoli in due tipologie e precisamente:

1)     Associazioni e circoli aderenti ad enti o organizzazioni nazionali aventi finalità assistenziali, riconosciute dal Ministero dell’Interno. Questi per effettuare direttamente attività di somministrazione a favore dei rispettivi associati, presso la sede ove sono svolte le attività istituzionali, devono presentare al Comune una SCIA, ai sensi dell’art.19 della legge n.241/90.

Associazioni e circoli non aderenti a enti o organizzazioni nazionali aventi finalità assistenziali.

RIFERIMENTI NORMATIVI

D.P.R. n.235/2001

L. n.241/90

D.lgs.n.59/2010

A chi si rivolge

Associazioni senza scopo di lucro

Chi può fare domanda

L’istanza telematica al SUAP/ufficio Commercio può essere presentata da uno dei seguenti soggetti:

Legale rappresentante/presidente associazione E’ la persona che ha un interesse diretto alla presentazione dell’istanza;

Delegato E’ il professionista (commercialista, avvocato, ingegnere, geometra,…) a cui l’interessato, tramite apposita delega/procura, decide di affidarsi per la redazione e la presentazione  della domanda. Il delegato informerà puntualmente l’interessato circa lo stato della pratica ed eventuali comunicazioni che potessero giungere dagli uffici comunali

Copertura geografica
Monopoli

Cosa serve

Documentazione da presentare

Indicata nel portale "Impresainungiorno"

Costi e vincoli

GRATUITO

Contatti

telefono - tecnico specialistico:
+39.080.41.40.263

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Mar
08:30 - 13:30
Gio
15:30 - 17:30
Valido dal 01/01/2020

Area Organizzativa I - Affari Generali e Sviluppo Locale
Commercio

L'Ufficio Commercio si occupa del rilascio delle autorizzazioni e delle licenze necessarie per poter esercitare un'attività commerciale nel territorio Comunale. 

Ulteriori dettagli

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento:Mercoledì, 17 Febbraio 2021