Cos'è
La Proposta è una forma di partecipazione popolare previste dall'art.8 del D.Lgs. 267/2000 e dal Titolo III dello Statuto, intesa a promuovere, valorizzare e garantire la partecipazione dei cittadini all' Amministrazione del Comune.
I cittadini singoli o associati possono avanzare all'Amministrazione Comunale proposte adeguatamente motivate, riguardanti materie di interesse generale o problemi di particolare rilevanza.
L'istituto della proposta rappresenta un atto di impulso con cui il proponente si pone come soggetto attivo della Pubblica Amministrazione ai fini dell'adozione di atti o provvedimenti amministrativi.
La proposta di atto va presentata all'Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco in carta libera, per iscritto.
La stessa deve comunque riguardare materie di interesse generale e di competenza della Giunta o del Consiglio Comunale.
Va redatta per punti e deve contenere anche una valutazione di massima presunta della spesa che l'intervento comporta.
La proposta deve essere sottoscritta da almeno 700 soggetti titolari del diritto. I soggetti di cui sopra appongono in calce alla proposta o in allegato, le proprie generalità, l'indirizzo e la firma.
Qualora la proposta riguardi modifiche allo Statuto, essa deve essere sottoscritta da almeno 1.400 soggetti titolari del diritto.
Entro 60 giorni dal ricevimento, la proposta va iscritta all'ordine del giorno della prima seduta utile dell'organo deliberante competente, debitamente istruita e completa dei pareri di cui all'art.49 comma 1 del D.Lgs. 267/2000 e va trasmessa ai gruppi presenti in Consiglio Comunale.
I primi 3 firmatari della proposta possono essere invitati a illustrare la stessa nel corso della seduta della Giunta o della Commissione Consiliare competente, a seconda che la proposta sia di competenza della Giunta o del Consiglio Comunale.
Qualora la Commissione Consiliare a maggioranza dei presenti, purchè in numero tale da rendere valida la seduta, ne valuti l'opportunità, i primi 3 firmatari possono essere invitati eccezionalmente ad illustrare la proposta in sede di adunanza consiliare.
Entro 15 giorni dall'esame da parte degli organi competenti, della proposta di atto presentata, viene data comunicazione dell'esito della stessa ai primi tre firmatari. Il termine ultimo per la comunicazione agli interessati delle decisioni assunte, non può comunque superare i 60 gg. dalla data di presentazione al protocollo generale.