Cos'è
Venerdì 25 novembre 2022 alle ore 18.00 presso il Museo Diocesano di Monopoli Angelofabio Attolico, funzionario della Regione e componente del Comitato Permanente di Promozione del Turismo in Italia (Ministero del Turismo), insieme a Lorenzo Lozito, presenterà la guida dell’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa LA VIA FRANCIGENA NEL SUD, per approfondire il tema dei “cammini” di pellegrinaggio.
La Regione Puglia sta puntando molto sulla valorizzazione di questa forma di turismo lento, sempre più apprezzato, per destagionalizzare e diversificare i flussi di viaggiatori nel territorio e per rendere i “cammini” un riferimento europeo e internazionale.
Si vuole creare un sistema integrato con impianti, segnaletica e comunicazione per accompagnare viaggiatrici e viaggiatori sui sentieri del turismo lento.
Angelofabio Attolico è anche dottore di ricerca in archeologia post classica presso l’Università degli Studi di Bari ed è un archeologo accreditato presso il Mibact ed è tra gli autori, nell’ambito dei beni culturali e ambientali, del piano strategico della Cultura della Regione Puglia 2017-2020.
È ideatore, progettista e strutturatore del Cammino Materano e della Via Traiana e inoltre è cofondatore della rete regionale Cammini di Puglia e di quella nazionale Cammini del Sud. Viaggiatore, ha percorso numerosi cammini in Italia e in Europa. Oggi si occupa di ideazione e sviluppo di prodotti turistici culturali, slow e green sia per enti pubblici che privati.
-----------------------------------------------------------------------------------------
Interessante la nuova installazione di arte contemporanea di Massimo Romanazzi Sopra l’ombra dei tigli, che sarà presentata venerdì 18 alle ore 18,30; è il quarto movimento di Innesti, una serie di installazioni e dialoghi all’interno del progetto Prospicio - installazione site-specific di Marina Quaranta presso la “Biblioteca Mons. Pedicini” nel Museo Diocesano di Monopoli.
Sopra l’ombra dei tigli concretizza un’interpretazione delle suggestioni innescate dall’opera della Quaranta, che ha risemantizzato lo spazio che l’ha determinata.
Prospicio, entrata a pezzi nella sala della biblioteca si è fatta volume in rapporto al luogo, architettura contenuta nell’architettura, baldacchino in chiesa, studiolo in Biblioteca. I temi dell’abitare cari all’Autrice messi, fuor di metafora, in prospettiva, determinano una forte volontà ascensionale che si fa segno verticale nella stanza.
L’installazione di Romanazzi la arricchisce con un segno orizzontale che porta con sè una personale interpretazione dell’abitare in rapporto alla sua biografia, alla propria casa, al suo studio affacciato su una piccola piazza, sopra l’ombra dei tigli. “Se dovessi portare in tasca la mia casa, oggi, porterei in tasca un libro con una foglia di tiglio fra le pagine.”
Massimo Romanazzi, architetto, nel corso degli anni ha elaborato e seguito diversi progetti nel campo dell’architettura, della grafica, della fotografia, del video e del teatro, collaborando all’ideazione e realizzazione di istallazioni site-specific. Fa parte del collettivo Macrohabitat, nùevù design studio, altereco. È tra gli ideatori del micro-festival Disimpegno | appunti intorno all’abitare.
L’esposizione dell’installazione site-specific P R O S P I C I O, di Marina Quaranta, è prorogata fino al 7 gennaio 2023.